November 18, 2017

Il marchio Ferrari, oltre ad essere il più famoso del settore auto italiano e internazionale, è uno dei brand in assoluto più influenti al mondo. Ferrari è una casa automobilistica italiana fondata nel 1947 da Enzo Ferrari e che ha la sua sede storia a Maranello, in provincia di Modena. Produce automobili di alta fascia ma anche modelli per le competizioni. In realtà, proprio per le competizioni, la Ferrari era già attiva nel 1929 (Scuderia Ferrari).

Storia del logo

Il simbolo della Ferrari è il famoso cavallino rampante. Ma come mai? Questo simbolo deriva da quello in uso durante la prima guerra mondiale dall’aviatore italiano Francesco Baracca. Questo simbolo veniva quindi portato sull’aereo di Baracca, morto durante il conflitto. Sua madre lo cedette come ad Enzo Ferrari nel 1923, divenendo poi l’emblema del marchio Ferrari e della scuderia.

Dalle corse alla vendita di automobili

Sono state diverse le scuderie che sono rimase nel solo ambito della corsa, ma la Ferrari per sua fortuna non è stata una di questa. Sebbene la scuderia fosse nata nel 1929, il 13 settembre 1939 Enzo Ferrari diede vita alla casa automobilistica Avio Costruzioni, con sede a Modena. Infatti, per i primi anni Enzo non poté usare il nome “Ferrari” per via di clausole contrattuali attuate con l’Alfa Romeo, qualche anno prima.

Per via dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, l’attività venne sospesa poiché obbligata alla costruzione di componenti di velivoli. La sede si spostò a Maranello, dove fu comunque bombardata, per essere poi ricostruita nel 1945. Scaduti i quattro anni della Clausola, Enzo Ferrari poté finalmente riappropriarsi del proprio nome. Negli stessi anni iniziò la prima vera produzione di autovetture in libertà. Il semplice nome “Ferrari”, senza sigle né altro, inizio ad essere in uso dal 1965.

Dal Gruppo FIAT al successo

Nel 1969 la Ferrari entrò a far parte del Gruppo FIAT, il maggior gruppo automobilistico italiano, tra i primi in Europa, pur mantenendo la sua totale autonomia. Nel 1988, con la scomparsa di Enzo Ferrari, il pacchetto azionario Ferrari divenne per il 90% del Gruppo Fiat, e il 10% al figlio Piero Lardi Ferrari. Dopo il mitico Enzo, presidente della casa divenne Luca Cordero di Montezemolo, per poi passare la mano, dopo circa 25 anni, a Sergio Marchionne.

Negli anni ’70 e ’80, il successo della Ferrari si vedeva soprattutto in pista, nelle competizioni. Dalla metà degli anni ’80, invece, arriva l’esplosione delle autovetture in commercio. Un modello che ebbe particolare successo negli anni ’80 fu il famoso Testarossa (1984). A questo seguì l’F40 (1987), l’F50 (1995), Enzo (2002), California (2008). Questi sono soltanto alcuni dei modelli più famosi, divenuti celebri in svariati modi, ai quali si aggiungono i modelli 360, spider, GTB e GTO. Bellissimi i modelli del 2015, ad esempio, sia 488 GTB che 488 Spider.

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