November 18, 2017

La Alfa Romeo un’azienda automobilistica italiana caratterizzata per una produzione di auto di media fascia, sportive ed eleganti. Si tratta di uno dei marchi di auto italiane più famosi in Italia, poiché ha venduto negli anni milioni di vetture e rifornisce storicamente le forze dell’ordine quali Polizia di Stato e Carabinieri. Nonostante i suoi prezzi accessibili, l’Alfa Romeo ha offerto sempre ottimi prodotti di design, sia per quanto riguarda le vetture da strada che per le concept car.

Storia dell’Alfa Romeo

Fondata nel 1910 a Milano, inizialmente si chiamava semplicemente ALFA (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili). Successivamente, poiché passò nelle mani di Nicola Romeo, assunse il nome di Alfa Romeo. Nel 1986 è stata acquisita dal gruppo Fiat, un gruppo da cui dipende gran parte dell’industria automobilistica italiana.

Il logo dell’Alfa Romeo riporta sia lo stemma di Milano (la croce rossa su sfondo bianco), sia il classico biscione. Questo non è altro che il serpente visconteo, ovvero simbolo della famiglia Visconti, una dinastia molto cara ai milanesi. Il suo simbolo è per l’appunto un dragone che mangia un uomo, ma che per il logo dell’Alfa Romeo è stato stilizzato a “biscione”.

Modelli Storici

L’Alfa Romeo ha praticamente costruito sempre belle macchine. Questo si può dire quasi oggettivamente. Anche quelle che oggi sembrano piuttosto “squadrate”, un tempo erano vere e proprie innovazioni nel settore e nel design italiano.

Un modello storico, epico, è quello dell’Alfa Romeo 6C 15000, così come l’8C 2300. Questi erano modelli sportivi ma anche da strada, elegantissimi. Successivamente, l’Alfa Romeo 1900 è stata una  chicca degli anni ’50 e in pochi l’hanno vista almeno una volta.

Degli anni ’60 si ricorda un modello che ancora circola ancora, neanche tanto raramente: l’Alfa Romeo Spider “Duetto”, decappottabile.

Tutti, invece, conoscono la mitica Alfa Romeo Giulia, o semplicemente “Giulia”, diventata popolare per essere stata utilizzata negli anni ’70 dalle forze dell’ordine ma anche da tutti coloro che cercavano una macchina potente.

A questa seguì l’Alfetta, più elegante, una berlina di fascia medio-alta con una meccanica completamente nova. Sempre negli anni ’70 fu lanciata l’Alfasud, che invece era un modello medio-piccolo, il primo con cui l’Alfa entrava in questo segmento di mercato.

Negli anni ’80 vi fu l’avvento dei modelli squadrati, dalle forme non più morbide ma al contrario ben marcate. Si ricordano l’Alfa Romeo Arna, la 90, la 164 e la vendutissima Alfa Romeo 75. Questi modelli funo molto venduti dalla fino alla prima metà degli anni ’90.

Il primo passo verso il ritorno alle forme morbide si è avuto negli anni 2000 con la 155, seguita dalla 145, la 146 e la 156.

La nuova impennata a favore del design si è avuta con modelli come la MiTo (design molto elegante pur abbassando lievemente la fascia), la Giulietta e la nuova Alfa Romeo Giulia del 2016.

In tutto ciò non sono mancate anche auto sportive, tra coupé e concept car, come la 4C del 2013.

Come noi su Facebook



Più di un museo



Auto italiane